Pierino contro tutti

pierino contro tutti

È il primo film della fortunata serie di Pierino ovvero sulle popolari barzellette e storie a proposito del giovanissimo discolo. Nell’arco di un anno fanno seguito altre due pellicole della serie quali Pierino colpisce ancora e Pierino medico della SAUB (mentre l’ultimo, Pierino torna a scuola, uscì nel 1990) e gli “apocrifi”, ovvero non interpretati da Vitali, Pierino il fichissimo, con Maurizio Esposito, Pierino la Peste alla riscossa con Giorgio Ariani, Che casino… con Pierino con Roberto Gallozzi ed un film con una versione del personaggio al femminile, Quella peste di Pierina con Marina Marfoglia.

Pierino contro tutti è un film italiano del 1981 diretto dal regista Marino Girolami e interpretato da Alvaro Vitali che debutta nel ruolo di protagonista.

Trama

Michela Miti (a sinistra), interprete della supplente Rizzi, e Vitali (a destra) in uno scatto di scena.

Pierino è un ragazzino irrequieto che combina scherzi dovunque e a chiunque: alla sorella, all’osteria del padre e soprattutto a scuola. Prende di mira in particolare la signorina Mazzacurati, sua maestra, che sta cercando di conquistare il professor Celani. Un giorno Pierino risponde a una domanda in maniera volgare e viene cacciato dalla classe, e decide quindi di architettare uno scherzo in cui la maestra si rompe il braccio.

A causa di questo incidente viene chiamata in sostituzione una supplente, la giovane e bella signorina Rizzi, di cui Pierino si innamora subito. Ben presto però il ragazzino deve fare i conti con il professor Celani, che sin dal primo incontro con la supplente fa capire le sue intenzioni di conquistarla. Pierino organizza tutta una serie di scherzi per vendicarsi del professore, causando anche la frattura di una gamba all’uomo. Mandato in presidenza, Pierino viene perdonato ma quando il preside gli chiede un gesto come risposta, Pierino manda a quel paese il preside e tutti i professori davanti a suo nonno che l’aveva accompagnato.

Guarda il film in streaming:

Interpreti e personaggi
Alvaro Vitali: Pierino
Giancarlo Colarossi: Lucio
Michele Gammino: prof. Celani
Michela Miti: maestra Rizzi
Sophia Lombardo: maestra Mazzacurati
Enzo Liberti: Aristide, il padre di Pierino
Riccardo Billi: nonno di Pierino
Deddi Savagnone: madre di Pierino
Marisa Merlini: chiromante
Enzo Garinei: cliente del ferramenta
Enzo Robutti: titolare del negozio di ferramenta
Cristina Moffa: Sabrina, la sorella di Pierino
Alfredo Adami: Alfonso, il bidello
Stefania Stella: Benedetta, la cameriera della trattoria
Vincenzo Crocitti: uomo morso da una vipera
Francesca Romana Coluzzi: passante che ha paura dei gatti
Susanna Fassetta: Susanna
Salvatore Baccaro: flipperista
Franca Scagnetti: cassiera del bar
Ennio Antonelli: cliente alla trattoria
Dino Cassio: tassista
Diana Dei: donna seduta alla panchina
Doppiatori italiani
Claudia Balboni: La maestra Rizzi
Sergio Di Stefano: flipperista

Nel panorama della commedia all’italiana a cavallo tra i ’70 e gli ’80 ha avuto un grande e inaspettato successo tanto da generare due seguiti questo film, che sotto forma di barzellette sceneggiate rinnova l’avanspettacolo (di cui oltre a una comparsata di alcune vecchie glorie troviamo Riccardo Billi nella parte del nonno) nella sua comicità sfrontata e volgare, portatore dei gusti popolari di cui è interessante anche come storia del costume. Come ha fatto rilevare Lino Banfi, nella commedia sexy italiana degli anni settanta-ottanta è presente una grande carica di umanità, oltre al buon umore e il consenso che ha avuto -e continua ad avere nelle riproposizioni tv- dimostra come sempre che il pubblico adora chi lo sa divertire. Alvaro Vitali, scoperta di Fellini (che un giorno gli disse “Saresti un magnifico Pierino”), denigrato dalla critica intellettuale (tranne alcuni come Marco Giusti) per le sue manifestazioni plebee e invece apprezzabile per i tempi comici naturali e una capacità di astrazione da fumetto è il protagonista assoluto di questo film, che rivelò però anche la fresca bellezza ingenuo-maliziosa della non ancora ventenne Michela Miti, un corpo prorompente con un volto da angelo che ha fatto sognare la generazione di adolescenti di allora come poche stelline del sexy cinematografico.

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